Il Configuratore Prodotto (CPQ): cos'è, vantaggi e integrazione ERP

Scritto da: Redazione Saep


Configuratore Prodotto (CPQ): cos'é | SAEP Informatica

La crescita della complessità di prodotti e servizi offerti è una sfida commerciale e organizzativa per molte aziende. Un Configuratore Prodotto (CPQ) è indispensabile per semplificare la gestione delle varianti e la generazione delle proposte di vendita.

Con prodotti che presentano molte varianti (dimensioni, componenti, accessori, ecc.), il reparto commerciale potrebbe infatti metterci molto tempo per redigere un’offerta. Senza contare che spesso serve coinvolgere anche il reparto tecnico per controlli e verifiche sulla correttezza dell’offerta.

In questo articolo approfondiamo il Configuratore Prodotto e come aiuta a supera i limiti della cosiddetta distinta base.

Che cos'è il Configuratore Prodotto (CPQ)?

Il Configuratore Prodotto (CPQ - Configure, Price, Quote) è un software per gestire in modo efficiente le varianti del prodotto o una sua personalizzazione per rispondere a richieste specifiche.

Le parole “Configuratore” e “Prodotto” potrebbero far pensare che possa essere uno strumento destinato ai soli Reparti Tecnici o ai Responsabili di Produzione.

In realtà, il CPQ è uno strumento con cui ottimizzare le vendite e l’efficacia dei reparti commerciali, sia che operino in sede sia sul territorio, svincolando le aree tecniche dal processo di vendita vero e proprio.

Ha un ruolo essenziale nel rendere autonomo e rapido chi si occupa di configurare un’offerta, gestire una trattativa e chiudere un contratto.

Il Configuratore Prodotto, a differenza di altri strumenti di supporto (es. CRM) è funzionale direttamente alla vendita nelle sue fasi più conclusive, ovvero quando il commerciale deve configurare l’offerta in funzione delle esigenze del cliente sia tecniche che economiche.

Se vendo prodotti semplici come, ad esempio, custodie per cellulari piuttosto che articoli di cancelleria l’operazione si potrebbe risolvere anche in pochi secondi, ma se vendo poltrone per dentisti, mobili componibili o quadri elettrici industriali, dove si devono abbinare accessori, impostare dimensioni o inserire componenti tecnologici che devono essere compatibili fra loro, il processo per formulare un’offerta può diventare anche molto lungo, complesso nonché richiedere interventi di verifica.

Come funziona un Configuratore Prodotto (CPQ)

Il configuratore di prodotto è un software che permette all’utente di selezionare le opzioni che compongono un prodotto composto da più parti o da più varianti. L'algoritmo permette di effettuare le scelte in funzione di "regole” definite dal costruttore del prodotto.

In base a questo algoritmo il CPQ consente di:

  • aiutare l’operatore pilotandolo nella scelta fra le sole opzioni possibili in funzione del modello di regole scelto;
  • gestire delle variabili, anche potenzialmente infinite come le dimensioni, gli accessori e ne controlla la fattibilità tecnica e commerciale in base alle regole dell’algoritmo;
  • se integrato nell’ERP verificare in tempo reale le disponibilità;
  • generare in automatico le descrizioni relative alle opzioni scelte anche in lingue diverse;
  • generare automaticamente il documento di offerta senza dover passare ad altri strumenti (Es. Word, Excel)
  • Una volta confermato l’ordine ci sono già tutti gli elementi per generare in automatico i processi successivi come gli ordini a fornitore, gli ODL, la pianificazione dell’MRP e del WMS fino ad arrivare alla Fatturazione.

Come il Configuratore Prodotto supera i limiti della distinta base

I software di Distinta Base dell’ERP aziendale, anche se contemplano la gestione delle varianti, non hanno a monte le regole tecniche, commerciali e di produzione che sovrintendono alle verifiche di correttezza delle scelte applicando vincoli tecnici, commerciali e produttivi. Così come stabilito in primis dall’Ufficio Tecnico, poi dal Commerciale e infine dall’industrializzazione del prodotto.

Se poi queste nuove configurazioni devono anche essere valorizzate per formulare dei prezzi, e si devono rapportare ai listini di vendita, diversi da cliente a cliente o da mercato a mercato, il compito diventa veramente arduo.

Per non parlare della proliferazione di distinte base che scaturirebbero in numero esponenziale in funzione delle possibili combinazioni di variabili e opzioni, andando a creare di fatto nuove referenze prodotto, le quali potrebbero inoltre non ripetersi mai più.

Il configuratore prodotto diventa quindi il “cuore pulsante” dell’intero workflow di processo che inizia dalla configurazione del prodotto o servizio, prosegue con la definizione del prezzo e la generazione della proposta di vendita, segue la negoziazione fino alla approvazione in ordine.

Per farlo, un CPQ evoluto avrà già impostato tutte le informazioni di Distinta Base, Ciclo e Anagrafica Tecnica e Commerciale del Prodotto o Servizio per concludere il processo con la gestione della pianificazione, della produzione, della spedizione al cliente e della fatturazione.

Come un Configuratore Prodotto crea valore per l'azienda

I vantaggi ad utilizzare un CPQ sono molteplici, cerchiamo quindi di elencarne i principali:

  • riduce il Lead Time di elaborazione ed emissione offerte verso i prospect e i clienti;
  • riduce gli errori e le rettifiche;
  • gestisce le diverse revisioni d’offerta consentendo modifiche a opzioni considerate provvisorie;
  • consente anche ad operatori con poca preparazione tecnica di districarsi in configurazioni complesse;
  • fornisce al cliente o potenziale cliente (Prospect) un servizio più rapido e professionale;
  • riduce le richieste di fattibilità al reparto tecnico;
  • riduce i tempi di inserimento di nuovo personale commerciale.

Vantaggi del Configuratore Prodotto integrato nell’ERP

Quando si sceglie un software molto specializzato su un processo si tende spesso a ricadere su prodotti specifici senza valutare troppo i pro e i contro dell’una o dell’altra soluzione.

Da un lato è quasi ovvio che un software specializzato e indipendente possa essere più completo e specifico lasciando anche più libertà sia in fase di parametrizzazione iniziale che in fase di utilizzo da parte dell’operatore (user experience).

Dall’altra però bisogna anche considerare che un software configuratore prodotto completamente integrato nell’ERP presenta diversi vantaggi fra i quali:

  • condivisione completa degli archivi anagrafici: quando si modifica un’anagrafica articolo o una distinta base il configuratore è sempre allineato senza bisogno di procedure esterne di sincronizzazione fra gli archivi.
  • i processi sono collegati fra loro attraverso un workflow integrato che permette automaticamente di innescare processi successivi e/o paralleli come ad esempio la generazione dei documenti ordini a fornitore via via fino ad arrivare alla Contabilità Analitica ed alla Business Intelligence
  • una soluzione con software completamente integrato rispetto ad un’altra con diversi software, anche interfacciati ma, comunque eterogenei, ha sempre il problema dell’allineamento delle release: quando ne aggiorni uno sei sicuro che la sincronizzazione funzioni correttamente anche sugli altri?

È sempre opportuno chiedersi se sia meglio sacrificare qualcosa in termini di prestazioni dei singoli prodotti stand-alone a favore di una maggiore efficienza di una soluzione integrata.

Criterio CPQ integrato nell’ERP CPQ stand-alone (indipendente)
Integrazione dati Connessione nativa con anagrafiche, distinte base, listini
e disponibilità sempre aggiornati
Richiede integrazione tramite API o middleware, con
rischio di disallineamenti
Coerenza delle informazioni Dati sempre sincronizzati in tempo reale tra commerciale,
produzione e amministrazione
Possibili mismatch tra sistemi se la sincronizzazione non
è perfetta
Automazione dei processi Workflow completo: da offerta a ordine fino a produzione e
fatturazione senza interruzioni
Automazione limitata: spesso serve passaggio manuale tra
sistemi
Complessità implementativa Più semplice se già presente ERP (ecosistema unico) Più complessa, richiede integrazioni e configurazioni
aggiuntive
Manutenzione e aggiornamenti Gestione centralizzata: meno problemi di compatibilità Rischio incompatibilità tra versioni dei vari sistemi
Costo totale (TCO) Minori costi nel lungo periodo (meno integrazioni e manutenzione) Costi più elevati nel tempo per integrazione, aggiornamenti e gestione multi-sistema
Velocità operativa Elevata: accesso diretto a dati aziendali reali (prezzi, stock, BOM) Dipende dalla qualità delle integrazioni
Scalabilità processi Ottima per aziende con processi strutturati e complessi Buona per contesti più dinamici o meno strutturati

Il caso Irinox: implementare con successo il Configuratore Prodotto

Irinox, azienda italiana di riferimento mondiale nella produzione di armadi per quadri elettrici e abbattitori rapidi di temperatura, offre al mercato professionale prodotti di alta qualità, completamente personalizzabili in ogni componente.

Questa caratteristica distintiva aveva un forte impatto sull'efficienza dei processi commerciali, spingendo l'azienda ad adottare il Configuratore Prodotto nativamente integrato nella Suite ERP di SAEP Informatica.

La nuova soluzione ha accelerato sensibilmente la generazione dei preventivi, trasformando un'attività che richiedeva giorni di lavoro in un processo che ora dura solo pochi minuti. L'introduzione del software CPQ SAEP ha permesso la creazione istantanea di distinte base e cicli con tracciabilità dei materiali, semplificando l'operatività e aumentando significativamente il numero di preventivi realizzati dal reparto tecnico-commerciale.

Conclusioni: svincolare le vendite dalla complessità tecnica

Abbandonare la gestione manuale delle offerte e i limiti delle rigide distinte base non è più solo una scelta di efficienza interna, ma un vantaggio competitivo cruciale. Adottare un Configuratore Prodotto nativamente integrato nell'ERP permette di rispondere al mercato con una velocità prima impensabile, liberando l'ufficio tecnico da compiti ripetitivi e azzerando i margini d'errore nella formulazione dei prezzi.

Se la tua azienda offre prodotti complessi o altamente personalizzabili, continuare a redigere preventivi manualmente significa perdere opportunità ogni giorno.

Domande frequenti sul Configuratore Prodotto (CPQ)

Cos’è un Configuratore Prodotto (CPQ)?

Un configuratore prodotto, o CPQ (Configure, Price, Quote), è un software che permette alle aziende di configurare prodotti complessi, calcolarne automaticamente il prezzo e generare offerte commerciali accurate. Il suo obiettivo è semplificare e velocizzare il processo di vendita, riducendo errori e dipendenza dal reparto tecnico.

A cosa serve un software CPQ nelle vendite B2B?

Un software CPQ serve a gestire in modo efficiente prodotti con molte varianti, guidando il commerciale nella configurazione e automatizzando la creazione delle offerte. In questo modo accelera i tempi di risposta al cliente, riduce gli errori e migliora la qualità delle proposte commerciali.

Come funziona un configuratore prodotto?

Un configuratore prodotto funziona attraverso un sistema di regole che definisce quali combinazioni di opzioni sono valide. L’utente seleziona le caratteristiche del prodotto e il software verifica automaticamente la fattibilità tecnica e commerciale, generando in tempo reale prezzo, descrizione e documento di offerta.

Quali aziende hanno bisogno di un CPQ?

Un CPQ è particolarmente utile per aziende che vendono prodotti complessi o personalizzabili, come macchinari, impianti, arredamenti su misura o soluzioni tecnologiche. In questi contesti, la configurazione manuale delle offerte è lenta e soggetta a errori, rendendo il CPQ uno strumento strategico.

Quali sono i principali vantaggi di un configuratore CPQ?

Il CPQ consente di ridurre i tempi di creazione delle offerte, diminuire gli errori, standardizzare il processo commerciale e rendere più autonomi i venditori. Inoltre, migliora l’esperienza del cliente grazie a risposte più rapide e precise, aumentando le possibilità di chiusura delle trattative.

Qual è la differenza tra CPQ ed ERP?

L’ERP gestisce i processi aziendali come produzione, logistica e contabilità, mentre il CPQ è focalizzato sul processo di vendita. Il configuratore opera nelle fasi finali della trattativa, aiutando a creare offerte corrette, che poi vengono gestite dall’ERP per l’esecuzione operativa.

Un CPQ può essere integrato con un ERP aziendale?

Sì, un CPQ può essere integrato con l’ERP per sincronizzare dati come disponibilità, listini e distinte base. L’integrazione permette di automatizzare l’intero flusso, dalla configurazione dell’offerta fino alla produzione e fatturazione, riducendo attività manuali e rischi di errore.

Qual è la differenza tra CPQ e CRM?

Il CRM gestisce le relazioni con i clienti e il processo di vendita nelle sue fasi iniziali, mentre il CPQ interviene nella fase finale, quando è necessario configurare un prodotto e generare un’offerta. Sono strumenti complementari, non alternativi.

Quanto costa implementare un configuratore prodotto?

Il costo di un CPQ varia sensibilmente in base alla complessità del prodotto, al livello di configurazione necessario e all’integrazione con altri sistemi aziendali. Tuttavia, il ritorno sull’investimento è spesso elevato grazie alla riduzione dei tempi di offerta e all’aumento dell’efficienza commerciale.

È meglio scegliere un CPQ integrato nell'ERP o stand-alone?

Un CPQ integrato nell’ERP garantisce maggiore coerenza dei dati e automatizzazione dei processi, mentre una soluzione stand-alone può offrire maggiore flessibilità. La scelta dipende dalle esigenze aziendali, ma nei contesti complessi l’integrazione è spesso la soluzione più efficiente.

Articoli correlati

erp-storia-ed-evoluzione.jpg
I sistemi ERP, Enterprise Resource Planning, costituiscono attualmente parte integrante del panorama aziendale, in quanto aiutano le imprese a semplificare …
schedule-planning-startup.jpg
Molti addetti ai lavori descriverebbero l'ERP tradizionale come un software orientato alla produzione: storicamente, è stato creato per semplificare specifici …
app_mobile.jpg
La gestione del magazzino è un aspetto molto importante per diversi settori produttivi: sebbene in teoria possa sembrare una questione …
produzione_su_commessa.jpg
Che i mercati siano in costante mutamento, non è una novità. Essi infatti rispecchiano usi, costumi e tendenze dei consumatori: …
supply-chain-40-saep
Che cos’è la logistica? Origini e storiaCon il termine Logistica ci si riferisce alla pianificazione, esecuzione e controllo dei prodotti …
incentivi-industria-40.jpeg
Il Piano Transizione 4.0 è l’iniziativa del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) per incentivare l’innovazione e l’adozione di percorsi digitali …
wms-software
Il magazzino è una risorsa strategica per ogni azienda che si occupa di produzione, distribuzione o logistica. La sua gestione …
onpremises-significato-differenze-cloud
L’evoluzione dell’infrastruttura che ospita i software è uno dei temi centrali negli uffici IT delle aziende. Tra le scelte spesso …
business-process-management.jpeg
Oggi più che mai, per le aziende è essenziale monitorare ed efficientare costantemente i processi operativi. In un contesto digitale …
low-angle-portrait-of-people-using-tablet-in-server-room-while-doing-maintenance-work-in-data-center-copy-space.jpg
Oggi i mercati e le imprese sono sempre più data driven: per questo motivo, i dati e la loro gestione …
strumenti-commerciale20-saep
Il rinnovamento costante delle tecnologie in dotazione delle aziende non ha effetti soltanto sui processi operativi, ma spesso influenza anche …
gestione-dati-linee-guida
Digitalizzazione, automazione dei processi, 5G, Intelligenza Artificiale e Internet Of Things sono tutti temi abilitanti di quella che viene comunemente …
photo-1599949104055-2d04026aee1e.avif
Dagli albori dell’informatica moderna, che possiamo far risalire tra la fine anni ‘60 e i primi anni ‘70, il ruolo …
magazzino
Storicamente le funzioni del magazzino sono state quelle di deposito della merce: da un lato, offrire protezione ai prodotti per …
Data breach: i rischi e come difendersi
Nei contesti aziendali moderni il rischio di attacchi alle infrastrutture informative è molto alto: proteggere l’impresa da eventuali data breach …
schedulazione.jpg
Con il termine ‘pianificazione’ si intende genericamente l’analisi e la programmazione di attività in un determinato arco di tempo: in …
Supply Chain Management: cos'è e vantaggi - SAEP Informatica
Il Supply Chain Management (SCM) permette di recuperare efficienza e migliorare le performance di tutta la catena del valore ottimizzando …
KPI gestione magazzino SAEP INFORMATICA
Di seguito scopriremo quali sono i KPI di magazzino più utili per valutare la velocità di movimentazione delle merci, l'utilizzo …
Supply-Chain-Logistica-differenze-strategia-SaepInformatica
In questo articolo chiariremo le differenze a partire dalle definizioni. Vedremo poi quali sono le attività, i ruoli e le …
software-supply-chain-catena-fornitura-saep
I software per la gestione della supply chain (Supply Chain Management Software o SCMS) rappresentano un ventaglio piuttosto ampio di …
integrazione-software-erp-SAEPInformatica
Nella maggior parte delle aziende arriva sempre il momento in cui si valuta di cambiare o integrare il proprio ERP. …
intelligenza-artificiale-cos-e-spiegazione
L'intelligenza artificiale è una tecnologia straordinaria. Soltanto qualche anno fa era quasi impensabile prevederne la rapida diffusione, passando da uno …
digital-transformation-saep-informatica
La digital transformation è una leva strategica fondamentale per le aziende, ma resta un concetto spesso frainteso o semplificato nella …
erp-all-in-one-integrazione-saep
Le imprese che orchestrano con efficacia le diverse componenti della catena del valore sono quelle destinate ad essere più competitive. …

Richiesta informazioni