Per alleggerire gli effetti della crisi economico finanziaria dovuta al Covid-19, SAEP ha deciso di supportare i propri Clienti che hanno visto un calo delle proprie attività e del proprio fatturato.
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Una crisi inaspettata.

Dopo ben due mesi di lockdown dovuti al Coronavirus prima in Lombardia e poi in tutt’Italia, dal 4 Maggio 2020 inizierà una cauta fase di riapertura. Una ripresa lenta e graduale, segnata da incognite, difficoltà e molte restrizioni.

Nel corso dei mesi di marzo e aprile, in piena emergenza sanitaria, molti dei nostri Clienti sono stati costretti ad affrontare una situazione di stallo totale. Sebbene diverse imprese sono riuscite, anche grazie allo smart working, a non interrompere completamente i lavori, il calo di tutte le attività e del fatturato sarà una conseguenza inevitabile per tutti.

Difficile prevedere ora la portata e gli effetti che tale crisi avrà sul mercato, ma è evidente che le difficoltà dovute al COVID-19 comporteranno una crisi economica e finanziaria che investirà tutto il tessuto imprenditoriale italiano.

Il decreto liquidità o decreto salva imprese rappresenta al momento la risposta del Governo per fronteggiare i pesantissimi effetti della crisi causati dall'emergenza Coronavirus: questa manovra comporterà principalmente misure in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti fiscali per le imprese.

SAEP ha deciso di fare la sua parte in questa situazione di emergenza.

Innanzitutto, per aiutare a fronteggiare la crisi sanitaria, SAEP ha deciso di devolvere un piccolo sostegno al Pronto Soccorso dell’Ospedale Sant’Anna di Como, che è ancora in primissima linea nella lotta al COVID-19.

In ambito lavorativo, a tutela dei collaboratori, sono state date immediate disposizioni di limitare al minimo gli spostamenti, attivando da subito la modalità di smart working e garantendo la massima sicurezza nel rispetto delle direttive emanate e assicurando allo stesso tempo la continuità del servizio.

A tutela dei Clienti, è stato assicurato il normale svolgimento delle attività di sviluppo, manutenzione e soprattutto assistenza, senza interruzioni e garantendo lo stesso impegno, disponibilità e professionalità durante tutto il periodo di lockdown.

Questa è una crisi che colpisce tutti e noi vogliamo fare di più per i nostri Clienti.

In questa situazione di emergenza, vogliamo sostenere ulteriormente i nostri Clienti rispettando al contempo gli impegni presi con Partner, Fornitori e Collaboratori. Per questo motivo SAEP ha deciso di stornare a tutti i Clienti con nota di credito ogni tipo di canone riferito al mese di aprile 2020 rinunciando a una intera mensilità dei canoni ricorrenti. Tali canoni comprendono le licenze d’uso, le manutenzioni, l’assistenza, il noleggio hardware, l’assistenza sistemistica e cloud computing; inclusi anche tutti i canoni che i Clienti hanno versato a SAEP riferiti a software o servizi di terze parti, come IBM, Webgate, e MAXAVA.

Per non aggravare la situazione a Partner e Fornitori, SAEP ha inoltre deciso di tener fede ai propri accordi fino in fondo, impegnandosi per non ritardare neppure di un giorno le scadenze dei pagamenti: sia verso i Fornitori, che verso i Dipendenti e le Banche, e cercando così di contribuire a contenere la crisi di liquidità.

Vogliamo mandare un messaggio positivo per ridare speranza.

Con questo gesto SAEP vuole mandare un segnale positivo, con l’intenzione di diffondere ottimismo e speranza, perché siamo certi che da questa crisi ne usciremo tutti insieme, con l’entusiasmo tipico degli Imprenditori e delle Imprese Italiane.

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